consorzio e.co.art.
Il Consorzio E.Co.Art. (Eolie Commercio Artigianato) delle isole Eolie, attivo dal giugno 2007 e operativo con 96 Consorziati, è una nuova realtà, e punto di riferimento per i turisti in vacanza alle isole Eolie nonchè per gli operatori del settore turistico, commerciale e del terziario avanzato.
Il consorzio nasce con il sostegno finanziario dei fondi del
POR
Sicilia 2000-2006 sottomisura 4.02 C- del PIT isole minori - Autorità
di gestione Assessorato Regionale Cooperazione, Commercio, Artigianato
e della Pesca dipartimento commercio servizio 5 S.

Prevede la realizzazione delle iniziative comuni nelle 7 isole e singoli progetti di recupero e riqualificazione di attività commerciali ed artigianali già esistenti. Il consiglio di amministrazione è composto dalla Dott.ssa Maria Lucrezia Zaia, presidente e dai consiglieri Dott. Luigi Amato, Dott.ssa Patrizia China, Rag. Giuseppe Spinella, Rag. Marina Longo, Rag. Massimo Lo Schiavo, Rag. Mario Cincotta.
Per la predisposizione del Progetto Integrato è stato redatto – con la collaborazione di un tavolo tecnico coordinato dall’ufficio Isole Minori della Segreteria generale della Presidenza della Regione e composto dall’ANCIM, dal FORMEZ e da un funzionario Comunale per ciascun Comune – un documento contenente le linee guida per le procedure di attivazione del percorso .
Sulla base di tale documento i soggetti promotori identificati nei Comuni delle isole Minori sono: Lipari (Isole Eolie-soggetto responsabile del PIT Isole Minori) – Pantelleria – Favignana (Isole Egadi) - Ustica – Lampedusa e Linosa (Isole Pelagie), Malfa (Isole Eolie) – S.Marina Salina (Isole Eolie).
L’impegno unitario è finalizzato alla formazione e realizzazione del Progetto PIT attraverso la creazione di una rete denominata “ Isole Minori”: un parco “unico” nel Mediterraneo imperniata intorno ai seguenti ambiti concettuali:
- l’identità culturale, fortemente connotata dalle caratteristiche mediterranee, di insularità ,di peculiarità ed irripetibilità degli stili di vita della Isole Minori;
- la qualità territoriale ed ambientale, intesa quale piena coerenza degli insediamenti, delle attività produttive e dei comportamenti rispetto all’identità, ai paesaggi, all’irripetibilità ed alle morfologia dei luoghi delle Isole Minori;
- l’accoglienza intesa come capacità di promozione di una identificazione unitaria delle isole, concepite come un vero e proprio Parco del Mediterraneo dove il territorio sia visto come un contenitore di molteplici realtà, ricchezze e risorse che necessitano di una gestione e di una organizzazione degli spazi che sappia conciliare tutti i vari aspetti di un determinato territorio.
Per la predisposizione del Progetto Integrato è stato redatto – con la collaborazione di un tavolo tecnico coordinato dall’ufficio Isole Minori della Segreteria generale della Presidenza della Regione e composto dall’ANCIM, dal FORMEZ e da un funzionario Comunale per ciascun Comune – un documento contenente le linee guida per le procedure di attivazione del percorso .
Sulla base di tale documento i soggetti promotori identificati nei Comuni delle isole Minori sono: Lipari (Isole Eolie-soggetto responsabile del PIT Isole Minori) – Pantelleria – Favignana (Isole Egadi) - Ustica – Lampedusa e Linosa (Isole Pelagie), Malfa (Isole Eolie) – S.Marina Salina (Isole Eolie).
L’impegno unitario è finalizzato alla formazione e realizzazione del Progetto PIT attraverso la creazione di una rete denominata “ Isole Minori”: un parco “unico” nel Mediterraneo imperniata intorno ai seguenti ambiti concettuali:
- l’identità culturale, fortemente connotata dalle caratteristiche mediterranee, di insularità ,di peculiarità ed irripetibilità degli stili di vita della Isole Minori;
- la qualità territoriale ed ambientale, intesa quale piena coerenza degli insediamenti, delle attività produttive e dei comportamenti rispetto all’identità, ai paesaggi, all’irripetibilità ed alle morfologia dei luoghi delle Isole Minori;
- l’accoglienza intesa come capacità di promozione di una identificazione unitaria delle isole, concepite come un vero e proprio Parco del Mediterraneo dove il territorio sia visto come un contenitore di molteplici realtà, ricchezze e risorse che necessitano di una gestione e di una organizzazione degli spazi che sappia conciliare tutti i vari aspetti di un determinato territorio.
